Fenix {L_WROTE}:Non ti convince? Potrebbe essere un buon compromesso. Hanno avuto un discreto successo: la Motorola ha chiesto di sviluppare per alcuni dei suoi dispositivi futuri.
Aiuta il fatto che Andorid e open source e le app sono compatibili, con altri magari basati su Linux è molto simile a usare un smartphone bloccato solo alle telefonate e messaggi.
Guarda, pur avendo una certa esperienza io non sono affatto un "guru" della cyber-sicurezza, quindi le mie potrebbero essere solo paranoie, ma il fatto che al codice sorgente di Android ci abbia lavorato la NSA americana, mi induce a credere che l'intera base di Android sia "malevola", nonostante sia sviluppata a partire da Linux, che invece è davvero un'ottima piattaforma per la sicurezza. A parte questo, i comportamenti noti di Android (come il fatto che veicola dati anche quando l'utente non fa nulla), sembrerebbero confermare tale criticità.
Ciao gerko, è sempre un piacere rivederti sul forum

grazie della tua testimonianza, il parere di una persona che usa lo smartphone in modo critico.
Al di là della sicurezza e della privacy, usare lo smartphone è insidioso per la propria indipendenza di pensiero, perchè ci abitua in modo subdolo a comportamenti che sviluppano dipendenza ed eccessiva fiducia in quello strumento. Vi faccio un esempio fresco fresco: Domenica ho accompagnato mia sorella ad un appuntamento in un posto che conosciamo benissimo della nostra città, in cui siamo stati decine di volte; nonostante ciò, mia sorella, che guidava (la sua auto ha il permesso per il centro, la mia no

), ha voluto avviare Google Maps perchè "magari ci dice di girare prima o dopo"... io mi sono infastidito e le ho subito fatto presente che non c'era alcun bisogno del navigatore; quando poi il navigatore le ha detto di infilarsi in un sottopasso che non c'entrava nulla con la nostra direzione, io l'ho mandato a cagare e mi sono zittito, per amor di pace familiare; fortunatamente mia sorella ha seguito la strada che le avevo indicato io e siamo giunti subito a destinazione, ma se fosse stata sola, lei avrebbe seguito il navigatore, ovunque la portasse!
E' questo il rischio maggiore per tutti voi che usate lo smartphone ogni giorno che, senza rendervene conto, arrivate al punto in cui aspettate indicazioni da quel coso per fare qualunque azione. "Lui" sceglie la strada per voi perchè sa dove ci sono incidenti o traffico o lavori e, allo stesso modo, "lui" selezione la verità per voi perchè sa quali sono le notizie false, etc. etc.
Il vostro cervello, in pratica, pian piano sta "abdicando" per lasciare in carica il vostro smartphone...
Meditate gente, meditate...