Approfitto di questa domenica di fine estate per dar seguito all'interessante argomento.
Sicuramente non possedere uno smartphone comporta difficoltà maggiori nel rapportarsi con istituzioni ed aziende, così come nell'espletare qualunque pratica burocratica, ma al momento ancora riesco a fare quasi tutto anche senza essere "assimilato" alla società Borg
Paradossalmente, i disagi maggiori sono quelli nella sfera sociale. Quando non si è sempre online e non si ha whatsapp, si tende pian piano a sparire dai radar dei propri conoscenti, che ormai sono abituati ad essere aggiornati continuamente su tutto e tutti, e per loro quello che non è sui social non esiste.
Un esempio pratico: i miei vicini di casa che si sono presi cura del gattino (quello dell'appello nel topic apposito), dopo avermi detto che il gatto doveva essere operato, non mi hanno più avvisato dell'avvenuta operazione: probabilmente hanno aggiornato la situazione su whatsapp e han dato per scontato che tutti lo sapessero...
Ad essere onesto, però, se da un lato mi dispiace che qualche persona di mio interesse si scordi di me (ma fino a un certo punto, se c'è autentica stima il modo di restare in contatto lo si trova), dall'altro sono ben contento di sottrarmi a tutta quella cacofonia di continui aggiornamenti, all'esser tirato dentro a gruppi e discussioni con gente di cui non mi importa nulla, etc. etc.
Insomma, se siete un po' misantropi, quelli che potrebbero essere considerati limiti e svantaggi nel non usare smartphone e social, risultano invece degli ottimi motivi per farlo. Non fraintendetemi, io sono una persona cordiale, socievole e affettuosa, ma tante, tante, troppe esperienze poco edificanti mi hanno portato a detestare la gente, soprattutto quando è "in branco", ed esser tagliato fuori dalle loro insulsaggini è proprio ciò che desidero
