Noto al grande pubblico per aver scritto "Io sono leggenda", da cui sono stati tratte due pellicole di successo, Richard Matheson è l'autore di questo "Tre millimetri al giorno" che ho da poco terminato di leggere.
Si tratta di un romanzo di fantascienza decisamente originale ed avvincente, scritto con stile incalzante che si addice perfettamente al tenore claustrofobico della storia. L'autore riesce a rendere con efficacia l'orrore dell'assurdo vissuto dal protagonista, indugiando nella descrizione di dettagli che rendono il lettore partecipe dell'azione.
Su tutto aleggia lo spirito indomito del protagonista, deciso a non arrendersi nemmeno se tutto sembra indicare che non possa esserci alcun futuro per lui.
Pubblicato per la prima volta nel 1956, "Tre millimetri al giorno" mi è piaciuto molto, e mi ha restituito quel gusto particolare che trovo nella narrativa di quegli anni. Ne consiglio decisamente la lettura, con l'unica avvertenza che, a tratti, può risultare un po' angosciante.