Sono un sincero ammiratore di Walter Tevis, scrittore capace di spaziare da opere come "Lo spaccone", ambientato nel mondo del biliardo e del gioco d'azzardo, a romanzi di fantascienza come "L'uomo che cadde sulla Terra" (da cui è stato tratto il famoso film con David Bowie) a romanzi delicati come "La regina degli scacchi".
In tutto quel che scrive Tevis c'è una eleganza innata e un garbo non comune, e questo "Solo il Mimo canta al limitare del bosco", che per anni non è stato disponibile nei cataloghi degli editori italiani, non fa eccezione. L'autore immagina un futuro lontano ed è sorprendente come, pur essendo il romanzo uscito nel 1980, buona parte dei temi trattati sia proprio oggi di stringente attualità. Il modo in cui l'autore guida il lettore alla scoperta di un mondo misterioso svelandone i retroscena con una progressione naturale, a mio avviso, presenta i tratti della genialità.
Un bellissimo romanzo di fantascienza (nobile) che non posso fare a meno di consigliare.