scorrendo le FAQ - Franchigie sul sito dell' Agenzia delle Dogane (sito governativo),
vedi la pagina originale,
ho trovato interessanti le risposte a due quesiti, che chiariscono l'esenzione dal pagamento di imposte
nel caso di acquisti extra UE fino a 22 euro
e nel caso di regali extra UE fino a 45 euro
riporto il testo integrale:
"Quesito – Acquisto di oggetti di scarso valore tramite internet:
Spesso effettuo acquisti di scarso valore tramite internet ed a volte ho la sorpresa di dover pagare delle spese doganali. Vorrei sapere come vengono calcolate queste spese doganali?
Risposta: Sotto il profilo doganale, la normativa comunitaria in vigore consente l'ammissione in franchigia dai diritti (dazio ed IVA) all'importazione per le spedizioni di merci di valore trascurabile a condizione che:
* le merci spedite da un soggetto residente in un Paese che non fa parte dell’Unione Europea ad una persona che si trova nella Comunità, non superano il valore di 22 Euro per spedizione.
(articolo 27 del Regolamento CEE n.918/83 e articolo 5 del DM n.489/97)
Nel caso in cui non si verificano le citate condizioni, invece, in linea generale, al momento dell'introduzione in Italia di merce con origine da un Paese extra UE, l'importatore dovrà provvedere al pagamento:
* dei dazi (se previsti), che sono calcolati sul “valore della transazione” (valore comprensivo delle spese di trasporto e assicurazione) e le cui aliquote variano a seconda della merce che si intende importare;
* dell'IVA (normalmente al 20%) calcolata sul “valore della transazione”, aumentato dell'eventuale aliquota daziaria.
Si evidenzia, tuttavia, che è necessario stabilire con precisione la tipologia della merce, anche da un punto di vista merceologico, sia per l’applicazione dell’esatto trattamento daziario e fiscale, sia per accertare l’eventuale necessità di licenze o l’esistenza di limitazioni all'importazione;
Informazioni utili in proposito si possono acquisire consultando il sito web di questa Agenzia (http://www.agenziadogane.gov.it), alla pagina "La Tariffa Doganale (TARIC)".
Si fa presente comunque che la classifica definitiva della merce viene determinata direttamente dai funzionari doganali solo all'atto della presentazione della stessa in dogana."
"Quesito – Regalo proveniente da Paese extra UE:
Un privato mi ha spedito da un Paese che non fa parte della Unione Europea, un oggetto in regalo ed ho avuto la sorpresa di dover pagare le spese doganali anche se sulla bolla di spedizione era stato espressamente indicato GIFT (regalo). Vorrei sapere come vengono calcolate in questo caso le spese doganali.
Risposta: Sotto il profilo doganale,la normativa in vigore prevede la franchigia dai diritti all'importazione quando:
* la spedizione avviene da un privato ad un privato
* sia priva di carattere commerciale
* sia effettuata a titolo gratuito
* non superi i 45 Euro per spedizione
(Regolamento CEE n. 918/83, Decreto Ministeriale 5 dicembre 1997 n. 489 articoli 7/9).
Per avere ulteriori informazioni al riguardo si può consultare la circolare n.22/D del 05/05/04. reperibile sul sito web di questa Agenzia (http://www.agenziadogane.gov.it)nella sezione "Norme Doganali" - circolari - anno 2004".
Nel caso in cui la spedizione non rientri in tale ambito, si fa presente che, in linea generale, all'atto dell'introduzione in Italia di merce con origine extra UE, si dovrà provvedere al pagamento:
* dei dazi (se previsti), che sono calcolati sul “valore della transazione” (valore comprensivo delle spese di trasporto e assicurazione) e le cui aliquote variano a seconda della merce che si intende importare;
* dell'IVA (normalmente al 20%) calcolata sul “valore della transazione”, aumentato dell'eventuale aliquota daziaria.
Si evidenzia, tuttavia, che è necessario stabilire con precisione la tipologia della merce, anche da un punto di vista merceologico, sia per l’applicazione dell’esatto trattamento daziario e fiscale, sia per accertare l’eventuale necessità di licenze o l’esistenza di limitazioni all'importazione.
Informazioni utili in proposito si possono acquisire consultando il sito web di questa Agenzia (http://www.agenziadogane.gov.it), alla pagina "La Tariffa Doganale (TARIC)" .
Si fa presente, comunque, che la classifica definitiva della merce viene determinata direttamente dai funzionari doganali solo all'atto della presentazione della stessa in dogana."


