Jim Al-Khalili, per chi non lo conoscesse, è uno dei più apprezzati divulgatori scientifici contemporanei. Per la BBC ha realizzato dei magnifici documentari sulla meccanica quantistica, sull'origine e la fine dell'universo, sul caos e l'ordine, sul tutto ed il nulla, riuscendo a illustrare concetti estremamente complicati anche al grande pubblico, grazie ad un garbo e ad una capacità comunicativa fuori del comune.
Quando ho scoperto che aveva pubblicato un romanzo, ho voluto acquistarlo e leggerlo, ed eccomi a condividere le mie impressioni.
Nonostante la grande stima che nutro nei confronti dell'autore, devo esprimere una certa delusione per quanto concerne le sue doti di scrittura creativa. "Sunfall" è ovviamente un romanzo dalle solide basi scientifiche, pur trattandosi di fantascienza, ma è sulle soluzioni narrative adottate da Al-Khalili che la storia lascia a desiderare. Lo sviluppo delle vicende è, a mio avviso, piuttosto banale, e anche i dialoghi non riescono a essere particolarmente coinvolgenti.
Lo stile di scrittura è piuttosto lineare e appare un po' datato, nonostante il romanzo sia uscito nel 2019. Una lettura che scivola via senza particolari emozioni.
Insomma, con tutto l'affetto, credo che Jim Al-Khalili farebbe bene a continuare la sua opera di divulgatore, che gli riesce mirabilmente, ed accantonare velleità da romanziere.